La società straniera priva di sede in Italia ma attiva sul territorio nazionale risponde sulla base del Decreto 231 degli illeciti commessi da propri dipendenti in Italia (Cassazione Sezione VI, Sentenza n. 11626/2020).
La Suprema Corte ha precisato come “la giurisdizione vada valutata con riferimento al reato presupposto: la competenza per gli illeciti 231 è del giudice penale titolare del fascicolo sui reati dai quali essi dipendono“.